Questo articolo esamina come la Open Source Intelligence (OSINT) abbia rivoluzionato le indagini moderne attraverso l’analisi del celebre caso Skripal. L’autrice evidenzia come analisti civili siano riusciti a smascherare l’identità di agenti segreti russi incrociando metadati, immagini di sorveglianza e database pubblici. Il testo presenta l’intelligence digitale come uno strumento democratico estremamente potente, capace di superare il segreto di Stato ma anche di esporre chiunque a rischi di sorveglianza e profilazione. Viene sottolineata l’importanza della consapevolezza digitale, poiché ogni nostra traccia online può essere trasformata in una prova indelebile. In definitiva, la fonte invita a riflettere sul fragile equilibrio tra trasparenza informativa e protezione della privacy individuale.
Puntata speciale vista la gravità e l’importanza dell’argomento.
La fonte presenta una prima analisi condotta da noyb.eu in merito alla proposta del “Digital Omnibus” pubblicata ufficialmente dalla Commissione Europea il 19 novembre. Nonostante le comunicazioni ufficiali, l’organizzazione sostiene che il progetto includa disposizioni che comprometterebbero diverse norme fondamentali della legge sulla privacy. L’analisi avverte che tali cambiamenti potrebbero mettere in serio pericolo il diritto fondamentale delle persone alla protezione dei dati ai sensi del GDPR e della direttiva ePrivacy. Per sostenere questa tesi, il team legale ha lavorato a una dettagliata analisi legale che identifica chiare incoerenze o allontanamenti dalla giurisprudenza esistente della CJEU. Le scoperte sono state riassunte in un rapporto approfondito e illustrate ulteriormente in un video registrato dal team legale.
Ho appena ricevuto una email da un sito che vende barcode scanner con oggetto: “Ultima occasione per partecipare alla XXXXX edizione di XXXXX e XXXXX” Leggi tutto “fare spam convinti di fare marketing”