Le fonti descrivono l’accesa polemica sollevata da The Document Foundation (TDF) contro il lancio di Euro-Office, un nuovo software di produttività presentato come soluzione europea per la sovranità digitale. LibreOffice accusa i promotori di Euro-Office di diffondere informazioni storicamente errate, ricordando che le prime suite open-source europee risalgono a oltre vent’anni fa. La critica principale riguarda l’uso del formato OOXML di Microsoft come standard predefinito, scelta che renderebbe Euro-Office un alleato indiretto del colosso di Redmond nel mantenere il controllo sui dati degli utenti. Secondo TDF, solo il formato ODF garantisce la vera indipendenza tecnologica, mentre Euro-Office agirebbe per puro opportunismo commerciale. Questa disputa evidenzia una profonda spaccatura nella comunità tecnologica europea riguardo alla definizione di software libero e protezione dei contenuti digitali.
L’organizzazione noyb ha presentato diverse denunce contro Microsoft 365 Education, accusando l’azienda di violare la privacy degli studenti attraverso un sistema di tracciamento illecito e poco trasparente. Le fonti evidenziano come la multinazionale tenti di scaricare la responsabilità legale sulle scuole, le quali però non hanno il controllo effettivo sui dati né la capacità di rispondere alle richieste di accesso degli utenti. L’autorità garante austriaca (DSB) ha recentemente stabilito che tale monitoraggio tramite cookie è illegale, ordinando a Microsoft di interrompere queste pratiche e di eliminare le informazioni raccolte senza consenso. La decisione sottolinea una grave mancanza di chiarezza nella documentazione contrattuale, che rende quasi impossibile per insegnanti e genitori comprendere come vengano realmente utilizzati i dati dei minori. Questo verdetto rappresenta un precedente significativo per tutta l’Unione Europea, mettendo in discussione la conformità al GDPR dei prodotti software utilizzati da milioni di studenti.
Quelli di #apple hanno fatto un tool (Apple Containerization https://github.com/apple/containerization/ ) che tira su una distro #linux minimale con dentro docker e fa girare i #container settando tutti i portforwarding in maniera trasparente ….
Come già faceva #colima ( https://github.com/abiosoft/colima )
e cmq hanno rifatto la stessa cosa del #microsoft#WSL… ma vaglielo a dire…