La Open Source Security Foundation (OpenSSF) e una coalizione di altre fondazioni hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui avvertono che l’infrastruttura open source non è sostenibile nel suo stato attuale, sottolineando che i costi operativi non sono gratuiti. Il testo evidenzia che i registri di pacchetti critici come Maven Central e npm, che gestiscono miliardi di download, dipendono da donazioni e sponsorizzazioni insufficienti a coprire le spese crescenti di banda, archiviazione e conformità. Le fondazioni lamentano l’uso “parassitario” da parte di aziende e sistemi automatizzati, i quali sfruttano l’infrastruttura per scopi commerciali senza fornire supporto finanziario adeguato. Per affrontare questa situazione, il gruppo propone soluzioni come partnership formali con gli utenti commerciali e modelli di accesso a più livelli, sostenendo che coloro che fanno affidamento sull’ecosistema devono contribuire proporzionalmente a mantenerlo in funzione.
Questo testo è un estratto dal diario di Jonathan Riddell, intitolato “Adios Chicos, 25 Years of KDE”, pubblicato il 14/9/2025. L’autore riflette sulla sua carriera venticinquennale nello sviluppo di software libero, in particolare con l’ambiente desktop KDE, a partire dai suoi giorni universitari e dall’adozione di Linux. Il racconto copre la sua lunga esperienza con progetti significativi come Kubuntu e KDE neon, spesso finanziati da società esterne come Canonical e Blue Systems. Il punto focale della narrazione è la tensione tra gli ideali del software libero e le dinamiche aziendali, culminando nella chiusura di Blue Systems e in una disputa sulla futura struttura cooperativa di una nuova società, Tech Paladin. L’articolo si conclude con la sua improvvisa esclusione e l’amarezza per la perdita dei colleghi e del suo lavoro, causata da un conflitto sulla governance e sui diritti dei lavoratori.
Continuo a pensare che i suggerimenti di #spotify non ci azzecchino nulla…
E, se per caso, questi fossero suggerimenti “sponsorizzati” …. Bhe gli investitori hanno fatto una pessima scelta. Mai e poi mai mi convinceranno ad ascoltare ‘sta roba, quindi hanno pagato per niente.
Quelli di #apple hanno fatto un tool (Apple Containerization https://github.com/apple/containerization/ ) che tira su una distro #linux minimale con dentro docker e fa girare i #container settando tutti i portforwarding in maniera trasparente ….
Come già faceva #colima ( https://github.com/abiosoft/colima )
e cmq hanno rifatto la stessa cosa del #microsoft#WSL… ma vaglielo a dire…