gmail e i nuovi banner pubblicitari (ads)

Stanno sputando sempre più frequentemente i nuovi advertising di Google all’interno delle webmail di Gmail (molto di più che nei consueti Youtube, e Google Search)

Gmail ads

 Come fa Gmail a presentare pubblicità mirata solo ed esclusivamente ritagliata per voi?

Scandagliando le email che vi arrivano nella vostra casella di Posta. Vi arrivano tante email con promozioni di scarpe? Probabilmente arriveranno pubblicità di scarpe. 🙂

Tracciando le vostre ricerche: collezionate mentre fate ricerche con Google Search ed i siti che visitate (avendo già fatto login a qualsiasi servizio Google).

Conoscendo la vostra età e il vostro sesso dichiarati (da voi) nel vostro Google Profile

Gmail ads settings

fonte: https://www.google.com/settings/u/0/ads/preferences

Pensate che sia scandaloso o vi stiano imbrogliando? No, nessun imbroglio, lo avete accettato nel momento in cui vi siete registrati ed avete accettato i termini e le condizioni di Gmail.

No siete d’accordo? non vi piace come Google tratta i vostri dati personali?

Abbandonate Gmail.

facebook: le notifiche email degli inviti agli eventi sono fuorvianti

Ricevo spesso le notifiche via email degli inviti agli eventi da parte di amici tramite Facebook, ho notato però una forte incongruenza: la notifica che mi arriva via email non dice il vero.

la notifica dice che alcuni dei miei amici e altri 4 parteciperanno.

 

facebook-event-email

 

invece se andiamo a vedere il dettaglio dell’evento su Facebook, in realtà i miei amici non partecipano!

facebook-event

Sono stati invitati anche loro, ma non hanno mai dato una risposta, ne’ positiva ne’ negativa, e di fatto non partecipano.

Un bel trucco di ingegneria sociale non c’è che dire… ahi ahi … Facebook che mi combini ?

 

VADO A X PER Y MESI: quando il viral marketing fallisce

failbookPerchè di fatto non sensibilizza per niente sul tema del cancro al seno.

Una volta che al maschietto viene spiegato il trucco viene indirizzato a fare qualcosa a favore della lotta al cancro? NO.

Di fatto sta alimentando inutili e sterili flame su facebook maschi Vs femmine, distogliendo praticamente dallo scopo dal quale era partito il tentativo iniziale.

Quindi per me

VADO A X PER Y MESI è un #viral

i Criticoni del Web: Internet, forum, social e flames

Leggevo un post di PuntoInformatico sulla futura versione di Ubuntu per tablet e nei commenti si è scatenata l’ennesima flame war…  all’inizio la discussione nei commenti era interessante poi è degenerata… fino a quando sono arrivato sul un commento (il più bello arguto e ponderato) dato dall’utente iRoby, che disquisiva sulle motivazioni dei criticoni del web…

Leggi tutto “i Criticoni del Web: Internet, forum, social e flames”

cosa non è un social network

come non aver compreso affatto il significato di “social” network

http://www.digitalic.it/wp/sezioni/social-network/luluvise-il-social-network-delle-donne/2223

I social Network hanno avuto successo perché si sono dimostrati interessanti non solo per un esercito di ragazzi geek, o di nerd. Ma perché anche l’altra metà del cielo ha deciso di entrarne a far parte. Fino ad oggi però tutti (o quasi) i social network sono stati creati da uomini. Contro questa te…

fonte: www.digitalic.it

tags: fuffaware, gonzosoftware

elettrosmog, 4g e piano industriale

E’ paradossale come per incentivare l’uso dei telefonini di 4a generazione si incrementi il limite massimo per le emissioni di elettrosmog nazionali e invece per la tecnologia di collegamento via cavo per internet non si faccia praticamente nulla. (dov’è la fibra ottica?)

Mi correggo .. non è paradossale… è opportunamente e scientificamente progettato.

Investire sui collegamenti su cavo comporta più spese di start-up e di infrastrutture che installare centraline (ripetitori di segnale).

In pratica per le telco è più conveniente e permette un maggior profitto tutto quello che deriva dall’acquisto di nuovi device, nuovi servizi (in pratica gli stessi di prima ma mascherate coi loghetti 4g).

il tutto a discapito della salute dei cittadini con la connivenza dello stato.

In Italia si potrebbe ottenere la stessa connettività per gli smartphone/tablet con le reti wifi cittadine diffuse coadiuvate da una più capillare rete su cavo.

In Italia si privilegiano i soliti noti.

In Italia si è perso il concetto che se si vuole raggiungere un risultato: “internet per tutti” lo si può fare anche con costi contenuti e calibrati per un maggior beneficio della comunità.