gdpr e il terrorismo psicologico

Ormai il GDPR e’ entrato in vigore il 25 maggio e quindi posso dire la mia tranquillamente.

Ho visto nei giorni precedenti le più becere forme di terrorismo psicologico per cercare di accaparrarsi qualche lavoro, facendo leva sulle paure dell’utente medio che non mastica di web ne tanto meno di leggi applicate nel misconosciuto mondo di internet.

Tutte facevano leva sulle multe. La stessa tecnica (terrorismo) della pubblicità cartacea che usano quelli che vi devono fare il bollino blu della caldaia.

Ecco giusto un paio di screenshot che mi sono salvato.

Chi arriva a far vedere addirittura le manette.

Web designer che parlano di sanzioni (senza neanche avere un proprio sito internet!!!)

E voi avete altri esempi?

podcast di radio online che ascolto sempre

Ecco una lista di feed podcast di trasmissioni musicali di web radio online che seguo e distribuiscono sui loro siti web, l’unica cosa che ho fatto e’ renderli compatibili per i vostri podcatcher usando il (ormai) poco conosciuto servizio Feedburner

ecco invece la lista di podcast tech che seguo

essi vivono su facebook

Parafrasando il titolo di un celebre film di John Carpenter, noto sempre di più′ la presenza di esseri umani completamente col cervello in pappa, ormai schiavi della volontà di una civiltà aliena, che vivono su Facebook, che fanno copia e incolla, tanto non costa nulla.

Ma la cosa grave e che sono sempre di più′, provare per credere