design fluido? no grazie

Premetto sarò critico e andrò controcorrente.

Non mi intendo di design ma di tecniche legate allo sviluppo di siti web. Ho notato da un po’ di tempo a questa parte che molti siti web hanno cambiato il loro layout favorendo tecniche di webdesign table-less abolendo i precedenti layout che facevano largo uso di tabelle, anche se effetivamente non non ne avevano bisogno, ma comunque presentano i loro dati sempre in una struttura a due e/o tre colonne.

Perchè allora questo cambiamento? Molti guru del webdesign rispondono in questo modo:

perchè così si separano le informazioni dalla presentazione delle stesse. Si favoriscono così i cambiamenti di layout e la manutenibilità del sito stesso.

Molti di questi siti hanno però implementato un layout a colonne usando solo DIV e CSS facendo i salti mortali, non sempre infatti i risultati sono ottimi (il mio blog ne è un esempio 😀 )

In questo modo per rendere più malleabile la gestione del layout di un sito si è scelti di usare uno strumento potente come il CSS ma che facilemente può scappare di mano, anche e sopratutto per i differenti comportamenti dei browser in merito alle specifiche. Io credo che dietro queste scelte ci sia una componete edonista del webdesigner che vuole essere conforme alla moda dell’ultimo grido (lo confesso a questo trend mi ci sono accodato anche io).

Un altro esempio di questo seguire l’ultima moda del momento, è l’utilizzo di design fluidi che in alcuni casi possono risultare trooooooppo fluidi: a mio avviso un design deve tenere presente anche l’obiettivo che il sito cerca di raggiungere.

Un blog, essendo votato alla lettura del testo dei post da parte dei suoi utenti, dovrebbe tenere in considerazione che un design fluido ad alte risoluzioni (io normalmente col portatile sto a 1400×1050) tende a far allungare la linea di lettura e l’occhio umano tende a fare difficoltà nel salto di riga.

Provate a leggere questo screenshot preso a preso 1400×1050 dal blog di Giovi

oppure questo dal blog di walter mollica

si fa un po’ fatica vero? la lettura non è fluida come quando si legge su un quotidiano o un libro. Il segreto è che la linea non dovrebbe allargarsi a troppo infatti nei quotidiani o nei libri la linea rientra in un determinata larghezza (che ovviamente non è una costante e quindi non so dirvela 😛 )

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