In questo articolo, Cory Doctorow esamina il fenomeno della degradazione delle piattaforme digitali, definita come un processo in cui le aziende tech sfruttano utenti e partner commerciali per massimizzare i profitti. L’autore critica aspramente le leggi anti-elusione, le quali impediscono ai consumatori di riparare o modificare i propri dispositivi, limitando di fatto la sovranità tecnologica individuale e nazionale. Attraverso un’analisi del contesto canadese, viene proposto il jailbreaking come uno strumento di resistenza economica e politica per svincolarsi dal controllo dei giganti della Silicon Valley. Doctorow suggerisce che le tensioni commerciali internazionali e le nuove politiche protezionistiche statunitensi rappresentino un’occasione per formare coalizioni trasversali tra attivisti, investitori e falchi della sicurezza nazionale. L’obiettivo finale è trasformare il Canada in una nazione capace di promuovere l’interoperabilità e la trasparenza del software. In sintesi, il testo invita a rivendicare il controllo sui mezzi informatici per costruire un ecosistema digitale più equo e sicuro.
ref: https://pluralistic.net/2025/11/28/disenshittification-nation/


fonte: https://www.acor3.it/podcast/26×04-sovranita-digitale-canadese-e-la-lotta-allenshittificazione/
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