C’è una giusta via di mezzo tra cloudflare e homelab. Credo, IMHO, sia giusto ritornare lì.
2×13 La Battaglia Contro Chat Control e la Sorveglianza di Massa
Questo testo di Mullvad VPN delinea la sua opposizione alla proposta legislativa dell’UE nota come “Chat Control,” evidenziando le preoccupazioni relative alla sorveglianza di massa e alla violazione dei diritti umani. L’azienda ha lanciato il film “And Then?” Per mettere in luce le presunte influenze corrotte dietro la proposta, incluse le pressioni di lobbying di un’organizzazione legata all’attore Ashton Kutcher. Il testo dettaglia una cronologia di eventi in cui la proposta è stata criticata da enti legali e per i diritti umani, ma ha continuato a essere promossa dal Consiglio dell’UE nonostante il voto contrario del Parlamento Europeo. La narrativa suggerisce che l’iniziativa, inizialmente presentata come misura per combattere l’abuso sessuale minorile, sia in realtà un tentativo di implementare una sorveglianza pervasiva, con nuovi tentativi come “ProtectEU” che emergono per raggiungere lo stesso obiettivo. Mullvad VPN esorta infine i cittadini a chiedere trasparenza ai politici per preservare la libertà e la privacy.
ref: https://mullvad.net/en/blog/2025/11/14/mullvad-vpn-present-and-then
Ormai X lo uso solo per i meme

Quante rogne avrò da 1 a 10 a causa di questa “quasi” omonimia?
25×05 Marcia su Roma e Prime Resistenze
L’articolo intitolato “Marcia su Roma e Prime Resistenze” di Cronache Ribelli descrive gli eventi cruciali dell’ottobre 1922 che portarono il fascismo al potere in Italia. Il testo spiega che la “Marcia su Roma” raggiunse i suoi obiettivi dopo che il re Vittorio Emanuele III rifiutò lo stato d’assedio proposto dal Primo Ministro Luigi Facta, consegnando di fatto il paese a Mussolini. Vengono narrati i movimenti delle camicie nere e il conseguente accordo tra il re e Mussolini per la formazione di un nuovo governo. La fonte sottolinea anche che l’ingresso dei fascisti non fu pacifico e descrive i primi atti di resistenza in città, in particolare i violenti scontri a San Lorenzo e in altri quartieri di Roma, dove antifascisti e operai si opposero all’avanzata fascista, sebbene senza riuscire a fermare la presa del potere. L’articolo conclude affermando che, nonostante la vittoria del fascismo, gli episodi di ostilità rappresentarono i primi autentici atti di Resistenza contro l’autoritarismo in crescita.

ref:
- https://cronacheribelli.it/products/ventennio-di-sangue-un-almanacco-di-fatti-uomini-e-politiche-criminali-del-fascismo
- https://cronacheribelli.it/products/box-fascisti-e-antifascisti-partigiani-contro-ventennio-di-sangue
25×04 Claudio Caligari: Tre Film, Un’Eredità
Gli estratti dal sito FilmPost.it intitolati “Claudio Caligari: Tre Film, Un’Eredità” offrono una panoramica toccante e critica sulla vita e l’opera del regista italiano Claudio Caligari. Il testo descrive come Caligari, autore di soli tre film, abbia dovuto lottare tenacemente contro l’ostilità e l’ipocrisia del cinema italiano per realizzare le sue visioni, come testimoniato dalla sua celebre frase a Valerio Mastandrea. La fonte si concentra in particolare sulla produzione del suo ultimo film, “Non essere cattivo,” completato postumo grazie alla dedizione di un gruppo di collaboratori, tra cui Mastandrea e Ginevra Elkann, evidenziando il rifiuto del regista di scendere a compromessi, persino con un’offerta di Marcello Mastroianni. Il saggio riflette anche sul riconoscimento tardivo e iconografico ricevuto da Caligari dopo la sua morte, paragonandolo a Pier Paolo Pasolini, e sul profondo impatto che il suo lavoro ha avuto su una generazione di attori e cineasti italiani. Infine, il testo invita il lettore a rivedere l’opera, riconoscendo che la colpa per i suoi soli tre film è della stessa industria che lo ha emarginato, definendola “stronza”.
ref: https://www.filmpost.it/curiosita/amore-tossico-non-essere-cattivo-claudio-caligari/
25×12 Il Prezzo Mentale dello Streaming su Twitch
L’articolo esplora il costo mentale e le sfide professionali che gli streamer affrontano sulle piattaforme come Twitch, mettendo in discussione l’idea che sia un modo di guadagno facile. Il testo evidenzia come la pressione per la costante performance, unita a ritmi di lavoro estenuanti e alla necessità di interagire in tempo reale con le chat, porti a problemi di salute mentale come il burnout e la depressione. Vengono citati gli esempi di streamer italiani di successo come ZanoXVII e Dario Moccia, che hanno lasciato la piattaforma a causa dello stress, per concentrarsi su formati più sostenibili come YouTube. L’articolo spiega anche che la dipendenza dalla piattaforma e la gamification spingono i creator a spingersi oltre i propri limiti per mantenere il proprio pubblico, pena la perdita di visibilità e ricavi, descrivendo il fenomeno come un “fuoco che va costantemente alimentato”. Vengono inoltre discusse le relazioni parasociali e la mancanza di filtri nei commenti in diretta come ulteriori fonti di stress psicologico.
ref: https://www.ilpost.it/2025/11/10/impatto-salute-mentale-twitch/
25×03 Marie Kondo: Dal Riordino all’Armonia Interiore
L’articolo di Annarita Briganti su La Repubblica offre un resoconto del tour europeo di Marie Kondo a Milano per promuovere il suo nuovo libro, Lettera dal Giappone, che si concentra su sei principi per l’armonia interiore. L’autrice, nota per i suoi best-seller sull’organizzazione domestica, confessa di aver abbandonato la perfezione nel riordino, ammettendo che a volte ignora il caos a casa per stanchezza. Il nuovo volume sposta l’attenzione dall’ordine materiale alla ricerca di armonia e evoluzione personale, introducendo il concetto giapponese di “Ma”, inteso come uno spazio-tempo da ritagliare nella frenesia quotidiana. Kondo incoraggia le persone a vivere il presente con consapevolezza, ad esempio durante il caffè, e a praticare l’egoismo sano e la gratitudine verso gli oggetti e l’ambiente circostante.
Oggi 8 novembre è Aaron Swartz day
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Suggerisco visione di
🎬 The Internet’s Own Boy — la battaglia di Aaron Swartz per una rete libera
🔗 https://peertube.uno/w/t4Uft32TfUGk6bmRKxBUVD
25×11 La Parabola della rimessa delle biciclette
Bikeshedding: Perché i Gruppi Perdono Tempo sul Colore della Tettoia (La Legge di Parkinson e l’Email di FreeBSD del ’99)
Le fonti discutono la metafora del “capannone delle bici” nel contesto dello sviluppo software, in particolare all’interno della comunità FreeBSD, per illustrare la tendenza a dibattere eccessivamente su dettagli insignificanti piuttosto che su questioni più complesse e importanti. Il testo spiega che le persone spesso si concentrano su argomenti banali, come il colore di un capannone delle bici, perché sono abbastanza semplici da comprendere e permettono a chiunque di sentirsi in grado di dare un contributo o “mettere la propria firma”. Poul-Henning Kamp, l’autore principale, utilizza un thread di discussione sul comando sleep(1) come esempio di tale comportamento e lamenta il conseguente rumore eccessivo nelle liste di discussione via email. L’autore suggerisce che i contributori dovrebbero evitare queste discussioni per ridurre il carico di email e incoraggiare una maggiore partecipazione al progetto. Il fenomeno è attribuito in parte alla legge di Parkinson, che osserva come le discussioni si prolunghino inversamente alla complessità dell’argomento.
