L’articolo di Segnali Sonori funge da retrospettiva e promozione libraria, concentrandosi sulla vita e sulla morte del leggendario frontman degli AC/DC, Bon Scott. Il testo descrive Scott come una figura carismatica e sincera, un “diavolo buono” la cui energia spontanea ha definito il rock grezzo della band prima della sua tragica scomparsa nel 1980 a soli 33 anni. La fonte introduce il libro Bon The Last Highway. La storia mai raccontata di Bon Scott di Jesse Fink, descritto come un “giallo rock” che indaga gli ultimi 32 mesi della sua esistenza. Questo volume biografico si propone di svelare retroscena e complessità, esplorando le circostanze poco chiare della sua morte e le tensioni interne al gruppo. L’inchiesta solleva inoltre l’ipotesi controversa che Scott possa aver contribuito ai testi del celebre album Back in Black, pubblicato dopo il suo decesso.
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