Questo estratto da un post del blog di F-Droid, pubblicato nell’ottobre 2025, critica fortemente la nuova politica di Google sulla verifica degli sviluppatori per Android, sostenendo che tale misura equivale alla fine del “sideloading” così come è generalmente definito. L’autore contesta direttamente l’affermazione di Google secondo cui il sideloading non scomparirà, spiegando che il nuovo requisito di registrazione e approvazione da parte di Google nega la possibilità per gli utenti di installare software da fonti non approvate dal fornitore. Il post enfatizza che questo cambiamento rappresenta una minaccia esistenziale per le piattaforme di distribuzione software alternative come F-Droid e compromette i diritti dei consumatori e degli sviluppatori di scegliere il software da utilizzare. Inoltre, mette in dubbio le motivazioni di Google, suggerendo che le preoccupazioni sulla sicurezza sono esagerate e servono a giustificare il tentativo di monopolizzare la distribuzione del software, persino su dispositivi che utilizzano app store concorrenti. Il post si conclude esortando gli utenti e gli sviluppatori a resistere al programma di registrazione e a sostenere il mantenimento di un ecosistema Android aperto.
Il testo è un resoconto dell’evento per il quarantesimo compleanno della Free Software Foundation (FSF) tenutosi a Boston il 4 ottobre 2025. Durante la celebrazione, è stato presentato Ian Kelling come nuovo presidente dell’organizzazione, il quale ha espresso l’intenzione di rafforzare la lotta per la libertà degli utenti di computer. L’evento ha anche visto l’annuncio del progetto “LibrePhone”, una nuova iniziativa in collaborazione con Rob Savoye volta a estendere la libertà informatica agli ambienti mobili. Inoltre, sono intervenuti diversi attivisti e volontari del software libero per condividere le loro esperienze, e si è tenuto un panel finale con rappresentanti di organizzazioni partner come la Electronic Frontier Foundation (EFF) e F-Droid. L’articolo conclude con una dichiarazione di gratitudine per i numerosi contributori che hanno sostenuto il movimento del software libero.