25×08 Bon Scott: Il Giallo Rock degli AC/DC

L’articolo di Segnali Sonori funge da retrospettiva e promozione libraria, concentrandosi sulla vita e sulla morte del leggendario frontman degli AC/DC, Bon Scott. Il testo descrive Scott come una figura carismatica e sincera, un “diavolo buono” la cui energia spontanea ha definito il rock grezzo della band prima della sua tragica scomparsa nel 1980 a soli 33 anni. La fonte introduce il libro Bon The Last Highway. La storia mai raccontata di Bon Scott di Jesse Fink, descritto come un “giallo rock” che indaga gli ultimi 32 mesi della sua esistenza. Questo volume biografico si propone di svelare retroscena e complessità, esplorando le circostanze poco chiare della sua morte e le tensioni interne al gruppo. L’inchiesta solleva inoltre l’ipotesi controversa che Scott possa aver contribuito ai testi del celebre album Back in Black, pubblicato dopo il suo decesso.

ref: https://www.segnalisonori.it/la-fine-di-bon-scott-diventa-un-giallo-rock/

Salt-N-Pepa
Salt-N-Pepa
25x08 Bon Scott: Il Giallo Rock degli AC/DC
Loading
/

25×14 – Alan Turing Limiti del Calcolo e Nascita del Software

I testi forniscono un’analisi approfondita delle fondazioni teoriche dell’informatica e della logica matematica, concentrandosi in particolare sul lavoro pionieristico di Alan Turing. I documenti spiegano come Turing, con la sua pubblicazione del 1936, rispose negativamente all’Entscheidungsproblem (problema della decisione) posto da David Hilbert, dimostrando che non esiste un algoritmo universale per decidere la validità di ogni formula logica. Tale prova si basa sull’introduzione della Macchina di Turing come modello formale di computazione e sulla dimostrazione dell’Halting Problem (problema dell’arresto), il quale è intrinsecamente irrisolvibile, anche se i numeri calcolabili sono infiniti e i numeri non calcolabili sono in realtà molto più numerosi. Inoltre, viene evidenziato il lavoro parallelo e concettualmente equivalente di Alonzo Church con il Lambda Calcolo, portando alla celebre Tesi di Church-Turing. L’influenza di queste scoperte si estende oltre la teoria, dalla rottura dei codici Enigma durante la guerra con la macchina Bombe, fino allo sviluppo del concetto di calcolatore universale e all’attuale studio dell’intelligenza artificiale.

ref:

  • 1. Turing, A. M. (1936). “On Computable Numbers, with an Application to the Entscheidungsproblem”. Proceedings of the London Mathematical Society.
  • 2. Hodges, A. (1983). “Alan Turing: The Enigma”. Princeton University Press.
  • 3. Copeland, B. J. (2004). “The Essential Turing”. Oxford University Press.
  • 4. Bletchley Park Official Website. “Alan Turing and the Codebreakers”. https://bletchleypark.org.uk/alan-turing
  • 5. Smith, G. (2007). “The History of Software”. IEEE Annals of the History of Computing.
  • 6. Denning, P. J. (2010). “Computing’s Golden Jubilee”. Communications of the ACM.
  • 7. Ritchie, D. M. (1993). “The Development of the C Programming Language”. ACM SIGPLAN Notices.
  • 8. Ceruzzi, P. E. (2003). “A History of Modern Computing”. MIT Press.
  • 9. Leavitt, D. (2006). “The Innovators: How a Group of Hackers, Geniuses, and Geeks Created the Digital Revolution”. Simon & Schuster.
  • 10. National Museum of Computing. “Alan Turing and the Birth of Modern Computing”. https://tnmoc.org/alan-turing
Acor3.it
Acor3.it
25x14 - Alan Turing Limiti del Calcolo e Nascita del Software
Loading
/

25×07 Raffaella La Crociera Poetessa e Bontà

Queste fonti, tra cui un articolo di blog, una voce di Wikipedia e altri testi commemorativi, narrano la storia di Raffaella La Crociera, una giovane poetessa romana vissuta per breve tempo negli anni ’50. Affetta da una malattia incurabile, Raffaella scrisse la poesia in dialetto romano “Er zinale” per aiutare a raccogliere fondi per la popolazione di Salerno colpita dalla devastante alluvione del 1954. La sua poesia fu letta e messa all’asta dalla Rai, generando una notevole gara di solidarietà che raccolse un’ingente somma per gli alluvionati. Nonostante la sua morte prematura due giorni dopo la trasmissione radiofonica, la sua generosità e il suo spirito le valsero il Premio della Bontà alla memoria, e la sua tomba al Cimitero del Verano e le scuole a lei intitolate continuano a ricordarla.

ref:

Salt-N-Pepa
Salt-N-Pepa
25x07 Raffaella La Crociera Poetessa e Bontà
Loading
/

Dentro l’architettura di Volumio: come funziona davvero il music player open-source

Volumio è molto più di un semplice music player per Raspberry Pi e mini-PC: è una piattaforma audio embedded costruita con una architettura ben stratificata che integra Linux, servizi audio nativi, un backend Node.js modulare e una web-UI in tempo reale.

In questo articolo analizziamo in profondità i suoi componenti principali, sulla base dei repository open-source ufficiali:

Troverai anche un diagramma architetturale a blocchi (SVG/PNG) realizzato appositamente.

Diagramma dell’architettura di Volumio


1. Architettura generale: una pila di componenti ben distinta

Volumio è strutturato come una stack a livelli, in cui ogni layer assume un ruolo specifico:

Layer 1 — Hardware

SBC (Raspberry Pi, Odroid, RockPi, x86), DAC USB o I2S, moduli Wi-Fi/Ethernet.

Layer 2 — Volumio OS

Basato su Debian, costruito tramite multistrap/debootstrap.
Include:

  • kernel patchati per board specifiche
  • ALSA + driver audio
  • servizi di sistema (systemd, networking, mount, udev)

Layer 3 — Servizi Audio

I demoni responsabili della riproduzione:

  • MPD (Music Player Daemon)
  • Shairport-Sync (AirPlay)
  • Snapcast (multiroom)
  • upmpdcli (UPnP/DLNA renderer)

Layer 4 — Backend Volumio (Node.js)

È il “cervello” del sistema:

  • orchestration del player
  • configurazioni
  • API REST
  • API WebSocket realtime
  • gestione dei plugin
  • process manager per MPD, shairport, snapcast

Layer 5 — Web UI (SPA)

Applicazione web (storicamente AngularJS) servita dal backend tramite Express.
È il “cruscotto” con cui l’utente interagisce da browser o app.


2. Volumio OS: come viene costruito

Il repository volumio3-os contiene tutto ciò che serve per generare le immagini ufficiali:

Strumenti e tecnologie

  • Debian come base
  • multistrap/debootstrap per la rootfs
  • qemu-user-static per cross-build ARM → x86
  • kernel custom e moduli per DAC e SBC
  • systemd per servizi e init

Pipeline di build (semplificata)

  1. Preparazione ambiente (host Debian + toolchain)
  2. Creazione rootfs minimale con multistrap
  3. Download/compilazione kernel per target
  4. Inserimento pacchetti audio (MPD, shairport, snapcast…)
  5. Inclusione backend + UI compilata
  6. Compressione e generazione immagine .img

È una pipeline altamente automatizzata e parametrica.


3. Backend Node.js: il cuore di Volumio

Il backend (volumio3-backend) è un’app Node.js monolitica ma modulare.
Gestisce:

Funzioni principali

  • REST API → configurazione, scansione librerie, system actions
  • WebSocket API → comunicazione realtime UI ↔ player
  • Plugin System → installazione, lifecycle, API helper
  • Process orchestration → MPD, Shairport, Snapcast
  • Update system → OTA updates (script in update-helper.js)

Struttura del backend (alto livello)

index.js
app/
  - player/
  - controllers/
  - middleware/
  - websocket/
pluginhelper.js
update-helper.js
utils/

Flusso runtime

  1. La UI apre una connessione WebSocket al backend.
  2. Il backend espone lo stato corrente del player e riceve comandi.
  3. Il backend dialoga con MPD / shairport / snapcast tramite wrapper di processo.
  4. Eventi e aggiornamenti tornano alla UI in realtime.

4. Web UI: una SPA servita dal backend

Il progetto Volumio2-UI contiene:

  • codice sorgente AngularJS
  • asset grafici
  • task runner Gulp
  • dipendenze Bower
  • cartella dist/ prodotta in fase di build

La UI è completamente realtime grazie al Socket.io.


5. Il sistema dei plugin

Uno degli elementi più potenti di Volumio.

Come sono fatti i plugin

  • directory installate nel filesystem di Volumio
  • codice JS lato backend
  • eventuali estensioni UI (pagine, menu)
  • accesso ai servizi interni tramite pluginhelper.js

Lifecycle

  • installazione
  • configurazione
  • attivazione/disattivazione
  • avvio/stop

I plugin possono:

  • aggiungere nuove sorgenti musicali
  • integrare servizi esterni
  • controllare hardware
  • modificare UI e comportamenti del sistema

6. Lo stack audio di Volumio

Volumio usa componenti audio Linux “classici”, molto collaudati:

ALSA

Layer di interfaccia verso l’hardware (DAC USB/I2S).

MPD

Riproduzione di file locali e librerie remote.

Shairport-Sync

Supporto ad AirPlay.

Snapcast

Multiroom sincrono all’interno della rete locale.

UPnP/DLNA

Gestiti tramite upmpdcli.


7. Gestione della libreria musicale

La libreria è gestita interamente dal backend:

  • scanner delle directory
  • metadata extraction
  • indexing in database locale
  • browse API esposte alla UI

Supporta:

  • USB
  • NFS/SMB
  • UPnP
  • Web radio
  • Streaming services (tramite plugin)

8. Aggiornamenti OTA

Il backend include:

  • downloader degli aggiornamenti
  • verifica
  • swap dell’immagine
  • riavvio controllato

Il sistema permette update trasparenti lato utente.


9. Sicurezza

Punti chiave:

  • Il backend espone API sulla rete locale → da non pubblicare su Internet
  • I plugin hanno accesso al sistema → vanno installati solo da fonti affidabili
  • Gli update devono provenire da canali ufficiali

10. Estendibilità

Volumio è altamente estendibile grazie a:

  • plugin system
  • backend modulare
  • UI separata
  • API WebSocket semplici da integrare

È possibile creare:

  • nuove viste della UI
  • nuovi servizi audio
  • integrazioni cloud
  • automazioni e controller hardware

Conclusione

Volumio è un progetto architetturalmente solido: Linux a basso livello, demoni audio ben rodati, backend Node.js ricco di funzionalità e una UI realtime moderna.
La forte modularità permette a maker, sviluppatori e appassionati audio di creare sistemi personalizzati e potenti.

25×06 Fattore di Accettazione della Moglie

Il testo è un estratto da una voce di Wikipedia sul “Wife Acceptance Factor” (WAF), un gergo colloquiale nell’elettronica di consumo che valuta la probabilità che una moglie approvi l’acquisto di apparecchiature costose, come i sistemi home theater. Il concetto è una presa in giro dello stereotipo secondo cui gli uomini apprezzano le prestazioni tecniche, mentre le donne si concentrano sull’estetica e sul design. La fonte traccia la storia del WAF fino agli albori della radio negli anni ’20, quando i produttori iniziarono a progettare ricevitori che si adattassero all’arredamento domestico per renderli accettabili alle donne. Infine, la sezione nota che il termine è considerato sessista da alcuni all’interno della comunità degli hobbisti, portando all’uso del più neutrale “significant other acceptance parameters” (SOAP).

ref: https://en.wikipedia.org/wiki/Wife_acceptance_factor

Salt-N-Pepa
Salt-N-Pepa
25x06 Fattore di Accettazione della Moglie
Loading
/

Dare nuova vita ai vecchi PC: come trasformarli in server audio con Linux

Il mio intervento al Linux Day 2025 di Rieti

Ogni anno il Linux Day è l’occasione perfetta per raccontare quanto la tecnologia libera possa migliorare la nostra vita quotidiana. Per l’edizione 2025, ospitata dalla comunità ILS di Rieti, ho portato un tema che unisce sostenibilità, riciclo tecnologico e musica: come trasformare i vecchi PC in utili server audio grazie a Linux.

Perché riciclare un vecchio PC?

Siamo abituati a considerare i computer di 10-15 anni fa come “ferro vecchio”, ma spesso possono ancora svolgere compiti specifici in modo egregio.
Uno degli ambiti migliori? Lo streaming audio.

Riciclare hardware non significa soltanto risparmiare:

  • Riduce l’impatto ambientale, limitando i rifiuti elettronici;
  • permette di sperimentare con Linux senza rischiare sul proprio computer principale;
  • offre la possibilità di creare servizi casalinghi utili, dal media server alla radio personale.

Dove può tornare utile?

Durante l’intervento ho mostrato diversi scenari in cui un vecchio PC riconfigurato con Linux può diventare protagonista:

🏠 In casa

  • Ascolto della musica da qualsiasi dispositivo della rete
  • Server audio per stereo tradizionali o casse non proprietarie
  • Soluzione multi-room economica e open source

🏫 A scuola o in comunità

  • Trasmissione di lezioni, podcast o letture
  • Diffusione musicale in spazi comuni
  • Laboratori didattici su reti, sistemi e audio digitale

🛠️ Per maker e curiosi

  • Ambito perfetto per imparare a gestire servizi, protocolli e automazioni
  • Ottimo punto di partenza per piccoli progetti di domotica

Cosa serve?

La magia è che serve veramente poco.

  • Un vecchio PC (anche 10–15 anni va bene)
  • Una scheda audio funzionante – va bene anche una economica USB
  • Rete locale, preferibilmente Ethernet
  • Un disco minuscolo: anche 20 GB bastano
  • Consumi ridotti attivando le opzioni energetiche da BIOS o montando un piccolo SSD

Ed è tutto.

Le migliori soluzioni Linux per lo streaming audio

Durante la sessione ho presentato tre soluzioni eccellenti, tutte open source, leggere e gratuite:

  • Volumio – Interfaccia moderna, facile, adatta a tutti. Perfetta per music server di casa, supporta Spotify, NAS, DLNA.
  • Daphile – Distribuzione headless orientata alla qualità audio. Ideale per impianti hi-fi, supporta FLAC e DSD.
  • Moodeaudio – Leggera e personalizzabile, ottima per PC e Raspberry. Supporta UPnP, AirPlay e DAC USB.

Una chiavetta USB e un’installazione guidata: il grosso è fatto.

Come trasformare il PC in un server audio

Il flusso è davvero semplice:

  1. Scrivi la ISO su una chiavetta con balenaEtcher, Ventoy o Rufus
  2. Avvia il PC dalla chiavetta e installa
  3. Collegalo in rete, meglio via Ethernet
  4. Accedi dal browser tramite hostname:
    • http://volumio.local
    • http://daphile.local
    • http://moode.local
  5. Configura la libreria audio da USB o NAS
  6. Controlla la riproduzione da smartphone, tablet o PC

E in pochi minuti il tuo vecchio computer diventa un moderno sistema audio domestico.

Esempi pratici: cosa puoi farci davvero?

Ecco i casi d’uso che hanno colpito di più il pubblico:

🎙️ Web radio personale

Con Volumio o Daphile come sorgente musicale e un server Icecast2, puoi creare una web radio locale o pubblica.
Perfetta per laboratori scolastici o progetti creativi.

🏡 Sistema audio multi-room casalingo

Installando Moodeaudio su più dispositivi ottieni stanze sincronizzate senza costi proibitivi: tutto open source e personalizzabile.

🎧 Postazione hi-fi minimalista

Daphile + DAC USB + amplificatore = catena “bit perfect”.
E tutto gestito da remoto, senza monitor.

Messaggio finale: riciclare è innovare

Il mio intervento al Linux Day 2025 si è chiuso con tre idee chiave:

  • Riciclare è un atto tecnologico intelligente, non un ripiego
  • Con Linux si può fare molto con pochissimo
  • La tecnologia libera dà valore anche a ciò che sembra obsoleto

Se hai un vecchio PC fermo in un cassetto, questo è il momento perfetto per dargli nuova vita.

Hai dubbi, vuoi provare una configurazione o stai pensando a un progetto?
Scrivimi: parliamone insieme.

Queste sono le slide che ho usato:

2×13 La Battaglia Contro Chat Control e la Sorveglianza di Massa

Questo testo di Mullvad VPN delinea la sua opposizione alla proposta legislativa dell’UE nota come “Chat Control,” evidenziando le preoccupazioni relative alla sorveglianza di massa e alla violazione dei diritti umani. L’azienda ha lanciato il film “And Then?” Per mettere in luce le presunte influenze corrotte dietro la proposta, incluse le pressioni di lobbying di un’organizzazione legata all’attore Ashton Kutcher. Il testo dettaglia una cronologia di eventi in cui la proposta è stata criticata da enti legali e per i diritti umani, ma ha continuato a essere promossa dal Consiglio dell’UE nonostante il voto contrario del Parlamento Europeo. La narrativa suggerisce che l’iniziativa, inizialmente presentata come misura per combattere l’abuso sessuale minorile, sia in realtà un tentativo di implementare una sorveglianza pervasiva, con nuovi tentativi come “ProtectEU” che emergono per raggiungere lo stesso obiettivo. Mullvad VPN esorta infine i cittadini a chiedere trasparenza ai politici per preservare la libertà e la privacy.

ref: https://mullvad.net/en/blog/2025/11/14/mullvad-vpn-present-and-then

Acor3.it
Acor3.it
2x13 La Battaglia Contro Chat Control e la Sorveglianza di Massa
Loading
/