isis: panopticon (2004)

image Le chitarre distorte qui sono al servizio di tempi lenti, con lunghi delay per creare magici intrecci sonori che portano a creare soluzioni oniriche e spaziali.

Se cercate un rock pesante che fa un buon dell’uso degli effetti cari alla psichedelia più british, allora gli ISIS con l’album Panopticon (2004) fanno per voi…

Un disco da 60 minuti che messo su scivola via senza indugi e che dopo l’ascolto vi lascerà una senzazione di tristezza e potenza.

Un disco di ambient-metal ? Non lo so… ma è sicuramente un disco da avere assolutamente.

Commenti

  1. mago28 scrive:

    ma che ti sei messo a fare il bjay?

  2. ac3 scrive:

    prova ad ascoltare e dimmi se ti ci ritrovi nella recensione

  3. ac3 scrive:

    un grazie ad alessio che me li ha suggeriti… io ho ricambiato con i kyuss :d

  4. alessio scrive:

    figurati, è che avevo intuito una capacità di “ascolto” fuori da schemi prefissati ;) da qualche parte (americana) ho letto un qualcosa tipo “se i sigur ros andassero verso il metal suonerebbero più o meno così”: sottoscrivo, anche se con riserva e un bel po’ di distinguo… buona “esperienza” a tutti.

  5. mago28 scrive:

    se ti va caro…fai eco all’ultimo articolo che ha postato antragor sul mio blog…
    ^_^