Gli estratti dal sito FilmPost.it intitolati “Claudio Caligari: Tre Film, Un’Eredità” offrono una panoramica toccante e critica sulla vita e l’opera del regista italiano Claudio Caligari. Il testo descrive come Caligari, autore di soli tre film, abbia dovuto lottare tenacemente contro l’ostilità e l’ipocrisia del cinema italiano per realizzare le sue visioni, come testimoniato dalla sua celebre frase a Valerio Mastandrea. La fonte si concentra in particolare sulla produzione del suo ultimo film, “Non essere cattivo,” completato postumo grazie alla dedizione di un gruppo di collaboratori, tra cui Mastandrea e Ginevra Elkann, evidenziando il rifiuto del regista di scendere a compromessi, persino con un’offerta di Marcello Mastroianni. Il saggio riflette anche sul riconoscimento tardivo e iconografico ricevuto da Caligari dopo la sua morte, paragonandolo a Pier Paolo Pasolini, e sul profondo impatto che il suo lavoro ha avuto su una generazione di attori e cineasti italiani. Infine, il testo invita il lettore a rivedere l’opera, riconoscendo che la colpa per i suoi soli tre film è della stessa industria che lo ha emarginato, definendola “stronza”.
ref: https://www.filmpost.it/curiosita/amore-tossico-non-essere-cattivo-claudio-caligari/
